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[Articolo] Architettura sostenibile, progetto dello studio gmp in Cina

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by , 15-10-2011 at 06:55 PM (606 Visite)
Architettura sostenibile, progetto dello studio g.m.p. in Cina



Altre immagini del progetto:
Spoiler:



Dopo essersi aggiudicati il primo premio al concorso internazionale di progettazione, gli architetti von Gerkan, Marg and Partners (gmp) sono stati incaricati della realizzazione di un complesso di edifici a torre a Nanjing. Il progetto dello studio gmp è destinato ad ospitare un centro finanziario in un sito di circa 80.000 mq situato nella grande metropoli cinese. La superficie complessiva delle dieci torri sarà di circa 500.000 mq.

Un fiume della larghezza di quattordici metri attraversa, nella parte nord, l’area che ospiterà il futuro centro finanziario; una fascia verde larga ventotto metri corre lungo il sito di progetto, servito da una linea della rete metropolitana.
Il concept di progetto del centro finanziario sviluppato essenzialmente in verticale si basa su una serie di caratteristiche contestuali: i bordi esterni dell’area sono delimitati da edifici, lasciando ampio spazio per aree verdi e percorsi pedonali ben definiti nella zona centrale. I progettisti hanno organizzato gli edifici nel lotto seguendo un modello a “pale di mulino” disponendoli in senso orario, creando un anello esterno di sette edifici di altezza compresa tra i 120 e i 200 metri e un anello interno di tre edifici di altezze variabili tra i 130 e i 150 metri.
Questa disposizione planimetrica, unitamente al progetto delle facciate, gioca un importante ruolo in termini di sostenibilità poiché contribuisce a conservare l’energia e ad assicurare il benessere degli utenti grazie al microclima interno controllato: le facciate degli edifici collocati lungo il bordo esterno dell’area sfruttano l’ombra naturale derivante da elementi verticali appositamente orientati e disposti in modo tale da impedire l’immagazzinamento del calore solare dalle posizioni più basse del sole, a est e a ovest. Le grandi finestrature poste tra gli elementi verticali di ombreggiatura lasciano penetrare la luce solare da nord e da sud. I tre edifici disposti all’interno sfruttano il funzionamento delle facciate a doppia pelle con finestre a ghigliottina provviste di un sistema per la schermatura solare controllabile autonomamente per ciascuna apertura, con un dispositivo di protezione dalle intemperie che consente inoltre di evitare l’utilizzo di sistemi di oscuramento. Ciò significa che gli uffici non necessitano di luce artificiale durante il giorno, ottenendo così un notevole risparmio energetico e un beneficio per l’ambiente.
Lo studio gmp ha inoltre definito un progetto cromatico delle facciate ispirato ai colori delle mura della città di Nanjing. Le tinte dominanti si basano sulle diverse sfumature dei mattoni; in questo modo ogni edificio ha una propria identità conferitagli dalla diversa colorazione.


a cura di Federica Maietti

SCHEDA PROGETTO
Tower block complex of ten buildings

Localizzazione
Nanjing, Cina

Committente
Nanjing Financial City Construction and Developement Co. Ltd.

Progetto
Meinhard von Gerkan and Nikolaus Goetze

Partner associato
Marc Ziemons

Project management
Jan Blasko

Team
Matthias Heck, Bastian Bartz, Oliver König, Philipp Schneider, Mei Pan, Tim Leimbrock

Sul web
www.gmp-architekten.de

Nell’immagine di apertura, progetto per il centro finanziario di Nanjing, Cina, architetti von Gerkan, Marg and Partners (gmp). Vista a volo d’uccello dell’anello interno ed esterno in cui gli edifici sono distribuiti. © Cube
FONTI: Architetti.com

Comments

  1. L'avatar di Akranes
    ho sempre sognato di andare in cina, e questo a mio avviso sembra un motivo in piu per andarci, un nuovo centro finanziario reso in parte ecologico prendendo piccoli accorgimenti, e realizzando aree verdi che permetteranno, in parte, un riciclo d'aria e uno taglio netto alla monocromaticita del paesaggio finanziario.
  2. L'avatar di miguel90
    La Cina deve darsi una mossa nella lotta all'ecosostenibilità dello sviluppo urbano e delle attività antropiche dei propri territori...e l'Italia deve impegnarsi ad interpretare seriamente le normative che già possiede. Ad ogni modo, mai paragonare un luogo ad un altro...ma le abitudini, i vizi e le virtù dei popoli sono raffrontabili al 100%...e sia cinesi che italiani hanno pessime abitudini nei confronti dell'ambiente.

    Personalmente ti invito ad aspettare a scegliere di vivere in Cina. La democrazia deve ancora stabilirsi...e i diritti fondamentali dell'uomo non sono ancora garantiti. Quindi vivere e ABITARE in paesi di questo genere, a parer mio, sono da evitare.

    Preferisco Bologna alla Cina!!!!!

    Un saluto!!!



    ps: grazie Akranes per aver espresso un pensiero.
  3. L'avatar di Akranes
    sempre un piacere collega,
    ma penso che tu abbia frainteso il mio "
    ho sempre sognato di andare in cina, e questo a mio avviso sembra un motivo in piu per andarci
    intendevo in viaggio come turista, a viverci non ci riuscirei troppo inquinata, ma soprattutto sarebbe una lingua in piu da imparare, ed io non ho voglia =( di imparare altre lingue
  4. L'avatar di miguel90
    Ah ok...

    Beh...comunque io non supererei il "turismo" per più di una settimana!!!!

    Questo il mio parere...

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